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Tecniche Local SEO

Local SEO cos'é - Strategie e tecniche nel 2021

Non tutte le aziende che decidono di essere presenti sul web si rivolgono ad un pubblico nazionale o internazionale. Molte di esse infatti offrono servizi o prodotti solo in una determinata zona geografica: in questo caso la strategia SEO dovrà essere improntata a livello locale, ovvero rivolgersi solo agli utenti che cercano quel determinato prodotto o servizio in quel territorio geografico preciso. Questo tipo di strategia di posizionamento organico è chiamata Local SEO.

Local SEO caratteristiche

La Local SEO, come il nome suggerisce, è una strategia SEO particolare volta a posizionare un sito web sui motori di ricerca in modo locale: in altre parole si geolocalizza il posizionamento su un determinato territorio.

Ma perché posizionare un sito web solo per una determinata area geografica? Così facendo non perdo opportunità di raggiungere un vasto bacino d’utenti? Pensate ad esempio ad un ristorante a Roma che vuole essere presente sul web e farsi trovare sui motori di ricerca: il ristoratore vorrà farsi trovare solo dalle persone che sono a Roma o vogliono visitare Roma, non ha interesse ad intercettare utenti che visitano Milano o Torino. Il suddetto ristorante vorrà essere tra i primi risultati dei motori di ricerca per la query “ristoranti di Roma” o “ristoranti in centro a Roma” non per un generico “ristorante italiano”.

Questa particolare tecnica SEO è indicata per quelle attività che hanno un rapporto diretto e in prima persona con il cliente come ad esempio:

  • Ristoranti
  • Bar
  • Hotel
  • Agriturismi e B&B
  • Dentisti e medici
  • Veterinari
  • Agenzie web e SEO localizzate
  • Negozi fisici in generale

È intuitivo comprendere perché queste attività sono interessate a raggiungere utenti locali: chi vuole cercare un posto dove mangiare a Milano cercherà, probabilmente con il suo smartphone, “ristoranti a Milano”. Prima ancora, nel pianificare il suo viaggio a Milano, lo stesso utente avrà cercato “hotel a Milano”. Allo stesso modo, un professionista o un’agenzia web che fornisce servizi SEO ad Ancona vorrà raggiungere preferibilmente utenti ad Ancona e provincia posizionandosi per keyword locali come “SEO Ancona“.

vantaggi della Local SEO per queste attività sono diversi:

  • la concorrenza è limitata all’area geografica di appartenenza
  • le ricerche degli utenti sono mirate (ristoranti a Milano) e non generiche (ristorante italiano) per cui il tasso di conversione sarà necessariamente più alto
  • le ricerche tramite smartphone, in fortissima crescita, sono per lo più rivolte ad attività locali

Local SEO, le tecniche

Capito cos’è la Local SEO, come si migliora il posizionamento organico a livello locale? Esistono diverse tecniche per ottimizzare un sito web secondo le regole della SEO locale. Tutte queste tecniche seguono le stesse regole generali della SEO tradizionale ma ci sono alcuni strumenti particolarmente indicati per favorire l’indicizzazione organica locale del sito. Un aspetto molto importante delle ricerche geolocalizzate è il fatto che queste vengono fatte per la maggior parte tramite smartphone. Questo implica che è fondamentale che il sito sia ottimizzato per i dispositivi mobile: google favorisce i siti che sono ottimizzati per il mobile e che offrono all’utente una navigazione facile, sicura e soddisfacente dal proprio smartphone. Il consulente SEO saprà indirizzare la strategia di posizionamento verso gli utenti locali ed intercettare il giusto target per la tua azienda.

 

Account Google My Business

Uno strumento relativamente nuovo a sostegno del posizionamento locale è Google My Business: lanciato nel 2014 da Google, My Business permette ad un’azienda di creare un profilo con tutti i dettagli fondamentali dell’attività. Tale profilo verrà inserito all’interno di Google Maps e l’attività comparirà ogni qual volta un utente effettuerà una ricerca a livello locale relativa a quel tipo di business (ad esempio per la query “hotel a Torino”, gli hotel di Torino con un profilo Google My Business competeranno sia per le posizioni a livello organico che per quelle all’interno di Google Maps). Vediamo di seguito quali sono le componenti fondamentali dell’account Google My Business:
  • Ragione sociale e descrizione accurata e dettagliata dell’attività
  • Categoria di appartenenza dell’attività (ad esempio ristoranti, hotel ecc..)
  • Foto dell’attività, dei prodotti o servizi venduti
  • Indirizzo e numero di telefono
  • Orari di apertura e chiusura dell’attività
  • Recensioni dell’attività
Occorre prestare attenzione nell’ottimizzare il profilo Google My Business: tutti i dati elencati sopra devono essere corretti, aggiornati e veritieri. La categoria di appartenenza va scelta con cura e deve essere pertinente al business, così come l’indirizzo e il numero di telefono devono essere precisi e verificabili. Carica foto di alta qualità in modo che i tuoi clienti possano avere un’idea chiara e precisa dell’attività svolta e siano invogliati a cliccare sul tuo profilo. Inserisci link verso il tuo sito nella descrizione dell’attività per aumentare le conversioni.

Ottimizzazione dei contenuti per la Local SEO

Ricerca delle parole chiave

Come per la SEO tradizionale anche la Local SEO richiede un’accurata analisi delle keywords da utilizzare. Trovare le parole chiave giuste per la propria attività è fondamentale per il posizionamento organico locale. Per la ricerca delle parole chiave puoi utilizzare lo strumento gratuito Google Keywords Planner o altri strumenti a pagamento come Semrush Seozoom. Alcuni suggerimenti:
  • Ricorda, le parole chiave devono essere specifiche e non generali (“ristorante Milano”, “hotel Roma” ecc)
  • Concentrati anche sulle cosiddette long tail keywords come ad esempio “ristoranti romantici in centro a Milano” “hotel economici in centro a Roma”. Le long tail keywords di solito hanno una concorrenza più bassa e un alto tasso di conversione

Ottimizzazione Local SEO on page

L’ottimizzazione SEO on page è necessaria anche per la Local SEO ma deve essere implementata tenendo conto delle caratteristiche proprie dell’ottimizzazione per un posizionamento organico a livello locale.

  • Il nome della città dovrebbe essere inserito nel tag title, nella meta description, negli h1, h2 della pagina e nel contenuto del testo (attenzione ad evitare il keyword stuffing, cerca di utilizzare le parole chiave in modo naturale all’interno di un testo scorrevole e pertinente)
  • Inserire il nome della città nelle url, che ovviamente devono essere SEO friendly
  • Rendi ben visibile nome, indirizzo completo e numero di telefono all’interno del tuo sito, possibilmente includendo queste informazioni su tutte le pagine del sito
  • Prevedi una sezione del sito con la mappa di Google Maps, ad esempio la pagina Dove Siamo o Contatti

Il local content marketing, come nella SEO tradizionale, è altrettanto importante: Google premia i siti con contenuti originali ed utili agli utenti per cui le attività che puntano ad un posizionamento locale non possono esimersi dall’attuare questa strategia.

Hai un sito web in WordPress? Dai un’occhiata alla nostra guida per fare SEO con WordPress!

Ottimizzazione Local SEO off page

Anche in questo caso la Local SEO non differisce da quella tradizionale: una campagna di local link building ben strutturata porterà dei vantaggi in termini di posizionamento organico. È importante quindi guadagnare link attraverso contenuti di qualità e trovare siti e directory autorevoli dove poter inserire il tuo business. Un esempio può essere rappresentato da Yelp per la categoria ristorazione.

Social Media Marketing a sostengo del posizionamento organico locale

Il Social Media Marketing può rappresentare un vantaggio competitivo non indifferente se ben utilizzato a sostegno del Local Marketing. Poiché, come detto, le attività che più beneficiano della Local SEO sono quelle che hanno un contatto diretto con il pubblico, i Social Media rappresentano un canale di comunicazione privilegiato con i clienti e i potenziali clienti.

Conclusione

Con questa breve guida alla Local SEO hai capito come ottimizzare al meglio un sito internet per il posizionamento organico locale: far trovare la tua attività ad utenti che effettuano ricerche local, ovvero circoscritte soltanto ad una determinata area geografica. Questa branca della SEO può migliorare sensibilmente la visibilità organica delle attività commerciali locali e più in generale delle PMI (piccole medie imprese) che operano a livello locale.

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Audit SEO, guida all’analisi di un sito web nel 2020

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SEO Audit

Audit SEO, guida all’analisi di un sito web nel 2020

Una delle prime fasi del processo di ottimizzazione SEO di un sito è l’audit. Che cos’è l’audit SEO? Fare un audit significa identificare eventuali problemi che possono limitare o impedire il posizionamento organico di un sito o una particolare pagina web. Questo processo individua anche le opportunità e le aree di miglioramento su cui si può intervenire per raggiungere le prime posizioni nei motori di ricerca.

Elementi di un SEO audit

Per poter implementare una strategia SEO efficace, è importante che il sito sia tecnicamente in linea con quelle che sono le linee guida indicate da Google per ottenere un buon posizionamento organico. Per questo l’audit SEO è il primo step da eseguire di una strategia di ottimizzazione. Vediamo di seguito quali sono gli elementi di un audit SEO.

  1. Usabilità (User Experience)
  2. Accessibilità agli spider dei motori di ricerca
  3. Ottimizzazione per i dispositivi mobili (smartphone e tablet)
  4. Velocità di caricamento del sito
  5. Verifica dei contenuti duplicati
  6. Verifica degli URL
  7. Tag HTML title
  8. Verifica dei Meta tag e meta description
  9. Verifica dei contenuti
  10. Verifica delle sitemaps e del robots.txt
  11. Verifica dei redirect
  12. Sistema di link interni
  13. Verifica dei link esterni
  14. Attributi “alt” delle immagini
  15. Qualità del codice di scrittura del sito

Usabilità (User Experience)

L’usabilità di un sito web (o UX User Experience) è un elemento molto importante. Da questa dipendono diversi fattori che influiscono sulla buona riuscita di una strategia SEO: un’ottima usabilità incrementa il tasso di conversione così come la propensione degli utenti di condividere e linkare  i contenuti del sito.

Accessibilità agli spider dei motori di ricerca

Tutte le pagine del sito che vuoi indicizzare devono essere accessibili agli spider dei motori di ricerca: il SEO auditor si preoccupa di verificare che non ci siano pagine bloccate agli spider così come, al contrario, i contenuti da non indicizzare non siano presi in considerazione durante il crawling del sito.

Ottimizzazione per i dispositivi mobili

Il sito deve essere ottimizzato per la visualizzazione nei dispositivi mobili (smartphone e tablet): Google considera la mobile friendliness del sito come un importante fattore di ranking. Per mobile friendliness si intende l’usabilità e l’adattabilità del sito agli smartphone e ai tablet: velocità di caricamento, disposizione dei contenuti, facilità di visualizzazione e accesso ai contenuti.

Velocità di caricamento del sito

L’auditor SEO deve confrontarsi con uno dei maggiori problemi che affligge più del 50% dei siti web, la velocità di caricamento. A luglio 2018 Google ha lanciato il cosiddetto “Speed Update” (nome non ufficiale) nel quale fa della velocità di caricamento del sito uno dei principali fattori di ranking. Siti web che caricano velocemente le loro pagine avranno più possibilità di scalare posizioni nella SERP rispetto a siti lenti. La lentezza di caricamento influisce negativamente anche sulla crawlability, ovvero le risorse che gli spider allocano per indicizzare un sito.

Verifica dei contenuti duplicati

La verifica dei contenuti duplicati è un processo delicato per l’auditor SEO. Questa attività comprende diverse verifiche su molteplici aspetti dei contenuti di un sito.

Per prima cosa l’auditor deve assicurarsi che la versione “non www” del sito web sia reindirizzata con un redirect 301 alla versione www o vice versa (l’importante è scegliere una versione preferita e far sì che questa sia l’unica fruibile dagli utenti)

Stesso discorso vale per le versioni http e https (ovvero che si avvale di un certificato SSL per la protezione dei dati): in questo caso la versione https del sito deve essere privilegiata rispetto a quella http essendo il certificato SSL un fattore positivo di ranking. Tutte le pagine del sito devono avere un redirect 301 verso la versione https, evitando il duplicato delle pagine nelle due versioni.

I contenuti delle pagine devono essere unici: due o più pagine non devono mai contenere le stesse frasi e gli stessi contenuti in quanto il motore di ricerca tenderà a penalizzare le pagine con contenuti duplicati.

Un altro task di verifica dei contenuti duplicati è assicurarsi che ogni pagina del sito sia accessibile da un unico URL: se una stessa pagina è accessibile da più URL gli spider dei motori di ricerca saranno confusi su quale url indicizzare (con alto rischio di penalizzazione o non indicizzazione), così come gli utenti lo saranno su quale sia effettivamente la pagina da consultare.

Verifica degli URL

Gli URL devono essere SEO friendly: puliti, corti e descrittivi. Per descrittivi si intende che devono contenere le parole chiave per cui vogliamo indicizzare la pagina. Attenzione però al keyword stuffing: gli URL devono essere puliti, ovvero non complicati e leggibili e corti (non possiamo inserire troppe parole chiave nell’URL).

Tag html title

L’audit SEO deve verificare che ogni pagina abbia un tag title unico e descrittivo. Il title deve contenere le keywords principali della pagina e deve essere lungo al massimo 70 caratteri. Se vuoi includere il nome della tua azienda o del brand, è buona prassi inserirlo alla fine del title e non all’inizio, dando priorità alle keywords target.

Verifica dei meta tag e meta description

Il tag meta description è molto importante per la tua strategia SEO e per migliorare il CTR dei tuoi annunci organici su Google. Sebbene Google sostenga che il meta tag description non sia un fattore di ranking a sè stante, è fondamentale ottimizzare anche questo aspetto.

Verifica dei contenuti

Nel corso del tuo audit cerca di rispondere a questa domanda: le pagine principali del sito hanno abbastanza contenuto testuale da attrarre e soddisfare un utente che le visita? Se la risposta è no, considera seriamente di rivedere i contenuti per fornire testo e materiali di qualità che possano essere utili e attrattivi per i visitatori.

Content is king! Così possiamo riassumere la filosofia di Google e degli altri motori di ricerca: pagine e siti che offrono contenuti di qualità (e quantità) hanno più possibilità di comparire tra i primi risultati dei motori di ricerca. Questo perché Google vuole assicurarsi che gli utenti dispongano delle migliori risposte possibili alle loro query di ricerca, il che vuol dire che i nostri contenuti devono essere utili, originali per poter essere indicizzati.

Verifica delle sitemaps e del robots.txt

Lo strumento gratuito Google Search Console ti consente facilmente di verificare la correttezza del tuo robots.txt. È fondamentale che il robots.txt non blocchi gli spider di google e degli altri motori di ricerca. Sempre tramite la Google Search Console verifica che le sitemaps inviate contengano tutte le pagine del sito che vuoi indicizzare e che non ci siano errori che ne impediscano l’indicizzazione.

Verifica dei redirect

Altro compito dell’auditor SEO è verificare che tutti i redirect siano impostati correttamente e funzionanti. È best practices SEO impostare tutti i redirect definitivi come 301, dicendo ai motori di ricerca che il contenuto della pagina è stato spostato definitivamente in un’altra pagina. I redirect 302 (temporanei) devono essere utilizzati solo per brevi periodi di tempo e solo se si è certi di ripristinare la pagina e il contenuto originale.

Come già accennato, i redirect della versione www o non www e da http a https devono tutti essere redirect 301.

Il sito non deve contenere troppi redirect, il webmaster deve cercare di sfruttare i link interni piuttosto che ricorrere ad un reindirizzamento: troppi redirect possono influire negativamente sulla velocità del sito, confondere gli spider dei motori di ricerca, sprecare crawl budget. Tutti questi fattori possono penalizzare l’indicizzazione del sito.

Attributi “alt” delle immagini

I motori di ricerca no  riescono ad interpretare facilmente il contenuto di un’immagine. È per questo che il testo “alt” delle immagini deve contenere le keywords corrispondenti alle immagini stesse. In questo modo i motori di ricerca riescono ad indicizzare correttamente le immagini e questo impatta positivamente sull’indicizzazione generale della tua pagina.

Qualità del codice del sito

Nonostante la validazione W3C non è qualcosa che i motori di ricerca richiedono, è sempre una buona idea, in fase di audit, di verificare il codice del tuo sito con il W3C validator.

Un codice di bassa qualità può influire negativamente su come gli spider dei motori di ricerca vedono e quindi indicizzano il tuo sito.

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SEO on page: 10 aspetti essenziali da conoscere assolutamente

Il successo nella ricerca organica oggi richiede l’ottimizzazione di una combinazione di fattori on-page e off-page che i motori di ricerca considerano importanti – tecnici.

Nel corso degli anni, abbiamo visto una maggiore attenzione verso le tecniche off-page – come il link building e ad altri elementi tecnici.

Ma la realtà è che la SEO off-page non servirà a molto se non si presta attenzione ai fondamenti della SEO on-page.

Guida all’ottimizzazione SEO: i primi passi

In questo articolo vedremo alcuni aspetti dell’implementazione di una strategia SEO che comprende:
Sviluppare una strategia SEO
Fare un audit SEO del sito web
Misurare i risultati e i progressi dell’ottimizzazione SEO

SEO pianificare una strategia personalizzata

La SEO è una tecnica di marketing che si basa sulla creazione di contenuti di qualità e sull’ottimizzazione dell’aspetto tecnico del sito web. Per avere successo in questo campo, occorre implementare una strategia basata su obiettivi strategici concreti e misurabili.

SEO e WordPress

WordPress è uno dei migliori sistemi di gestione dei contenuti quando si tratta di SEO. Ma anche se è un sistema”out of the box”, c’è molto di più che si può fare per migliorare le proprie prestazioni.

Ottimizzare il tuo sito utilizzando le tattiche e le migliori pratiche descritte in questo articolo ti aiuterà a migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca, a guadagnare più abbonati o vendite e ad avere un sito web migliore in generale.

Keyword research, la ricerca delle parole chiave

Una guida alla keyword research la ricerca delle parole chiave per un progetto SEO. Quali sono gli strumenti e i punti essenziali?